Come costruire un barbecue in muratura passo dopo passo

In questo articolo

  • Per costruire un barbecue in muratura fai da te servono circa 200-500 euro di materiali e un weekend di lavoro
  • La base in calcestruzzo deve avere uno spessore minimo di 10-15 cm per garantire stabilità nel tempo
  • I mattoni refrattari resistono fino a 1.200 °C e sono indispensabili per il focolare
  • La distanza minima da strutture in legno e confini deve essere di almeno 3 metri secondo le normative comunali più diffuse
  • Le dimensioni ideali del piano cottura per un barbecue familiare sono 80 x 50 cm
  • La malta refrattaria va utilizzata solo nella zona del focolare, mentre per il resto della struttura basta malta cementizia classica

Dopo vent’anni passati a costruire, smontare e rimontare di tutto, posso dirvi che pochi progetti danno la stessa soddisfazione di un barbecue in muratura fatto con le proprie mani. È un lavoro alla portata di chi ha un minimo di manualità, non servono competenze da muratore professionista, e il risultato vi accompagnerà per decenni. In questa guida vi porto passo dopo passo nella costruzione completa: dalla scelta del punto giusto in giardino fino all’ultima fuga tra i mattoni.

Perché scegliere un barbecue in muratura

Ho avuto barbecue portatili, a gas, in lamiera: li ho usati tutti. Ma quando ho costruito il mio primo barbecue in muratura nel giardino di casa a Bologna, ho capito la differenza. La massa termica dei mattoni accumula calore e lo rilascia in modo uniforme, il che si traduce in cotture migliori. La carne non brucia fuori restando cruda dentro, il pesce non si attacca, le verdure grigliate vengono perfette.

Un barbecue in muratura ben costruito dura oltre 30 anni senza problemi strutturali. Non arrugginisce, non si deforma con il calore, non vola via con il vento. Inoltre, diventa un elemento d’arredo permanente che valorizza il giardino e, secondo diversi studi del settore immobiliare, può incrementare il valore percepito della proprietà. Se state pensando a come ristrutturare casa con poco budget, un barbecue in muratura è uno di quei progetti che offre un ottimo rapporto tra investimento e resa estetica.

C’è anche un aspetto pratico che spesso viene sottovalutato: potete personalizzare ogni centimetro. Altezza del piano di lavoro, dimensioni della griglia, nicchie per la legna, ripiani laterali. Un barbecue su misura si adatta a voi, non il contrario.

I materiali e gli attrezzi necessari per costruire un barbecue in muratura fai da te
I materiali e gli attrezzi necessari per costruire un barbecue in muratura fai da te

Materiali e attrezzi necessari

Prima di iniziare qualsiasi lavoro, vi consiglio di avere tutto il materiale a portata di mano. Non c’è niente di peggio che dover interrompere una gettata di cemento perché manca un sacco di sabbia. Ecco la lista completa di quello che vi serve per costruire un barbecue in muratura fai da te di dimensioni standard (circa 80 x 50 cm di piano cottura).

Materiale Quantità indicativa Costo medio
Mattoni refrattari (22x11x5 cm) 80-100 pezzi 0,80-1,20 €/pz
Mattoni pieni da costruzione 150-200 pezzi 0,30-0,50 €/pz
Cemento Portland (sacchi da 25 kg) 4-5 sacchi 5-7 €/sacco
Sabbia (sacchi da 25 kg) 8-10 sacchi 3-4 €/sacco
Ghiaia per sottofondo 0,3-0,5 m³ 25-40 €/m³
Malta refrattaria (sacchi da 25 kg) 2 sacchi 8-12 €/sacco
Rete elettrosaldata (maglia 10×10) 1 foglio 2×1 m 8-12 €
Griglia in acciaio inox 1 pezzo 30-60 €
Angolari o supporti per griglia 4 pezzi 3-5 €/pz

Per quanto riguarda gli attrezzi, vi serviranno: cazzuola, frattazzo, livella a bolla (meglio se da almeno 60 cm), metro a nastro, filo a piombo, secchio per impastare o betoniera piccola, martello da muratore, squadra da muratore, matita da carpentiere e guanti da lavoro. Se dovete tagliare i mattoni, una smerigliatrice angolare con disco diamantato è praticamente indispensabile.

Per la posa di materiali in laterizio, la livella è il vostro migliore amico. Controllatela a ogni corso di mattoni: un errore di mezzo centimetro alla base diventa un centimetro e mezzo in cima.

Scelta della posizione e preparazione del terreno

La posizione del barbecue non è un dettaglio secondario; è una decisione che vi accompagnerà per anni. Ecco i criteri che seguo sempre quando aiuto amici e clienti a scegliere il punto giusto.

Distanza dalla casa e dai confini: secondo il Testo Unico dell’Edilizia e i regolamenti edilizi comunali, le strutture fisse in giardino devono rispettare distanze minime dai confini. In molti comuni italiani si parla di almeno 3 metri dal confine di proprietà per strutture con focolare. Verificate sempre il regolamento del vostro comune prima di iniziare: una telefonata all’ufficio tecnico vi evita problemi futuri.

Direzione del vento predominante: posizionate il barbecue in modo che il fumo non vada verso la casa o verso le finestre dei vicini. Osservate per qualche giorno da che parte tira il vento più spesso nel vostro giardino.

Ombreggiatura: cucinare sotto il sole di agosto non è piacevole. Se avete un albero che fornisce ombra parziale va bene, ma mantenete almeno 5 metri di distanza da chiome e rami per evitare rischi di incendio. In alternativa, potete prevedere una tettoia o un pergolato da costruire in seguito.

Praticità: il barbecue dovrebbe essere ragionevolmente vicino alla cucina di casa, per evitare di fare avanti e indietro con piatti e ingredienti. Una distanza di 5-10 metri dalla porta più vicina è l’ideale.

Una volta scelta la posizione, preparate il terreno. Rimuovete l’erba e lo strato superficiale di terra vegetale per circa 20 cm di profondità su un’area più ampia di 15-20 cm per lato rispetto alla base del barbecue. Livellate il fondo con cura usando una staggia e controllate con la livella. Se il terreno è argilloso o particolarmente cedevole, scendete a 30 cm e aggiungete uno strato di ghiaia compattata. Chi ha un giardino da sistemare potrebbe anche valutare l’aiuto di un’impresa di giardinaggio per la preparazione dell’area.

Realizzazione della fondazione e della base

La fondazione è la parte meno appariscente ma più importante dell’intero progetto. Un barbecue in muratura pesa facilmente 300-500 kg: senza una base solida, nel giro di un paio di stagioni vedrete crepe e cedimenti.

Ecco come procedo io, passo dopo passo:

1. Cassaforma: create una cassaforma in legno (vanno bene anche semplici tavole da cantiere) delle dimensioni della base del barbecue più 10 cm per lato. Per un barbecue standard da 80×50 cm di piano cottura, la fondazione sarà di circa 100×70 cm. Fissate le tavole con picchetti e verificate che siano perfettamente a livello.

2. Ghiaia di sottofondo: versate uno strato di 10 cm di ghiaia grossolana sul fondo dello scavo. Compattatela bene con un pestello o, se l’avete, con una piastra vibrante. Questo strato serve per il drenaggio: l’acqua non deve ristagnare sotto la fondazione.

3. Rete elettrosaldata: posizionate la rete elettrosaldata sollevata di circa 3 cm dal fondo della ghiaia, usando dei distanziatori o semplicemente dei pezzetti di mattone. La rete deve trovarsi all’interno del getto di calcestruzzo, non appoggiata sul fondo.

4. Getto di calcestruzzo: preparate il calcestruzzo con un rapporto di 1 parte di cemento, 2 di sabbia, 3 di ghiaia e acqua quanto basta per ottenere un impasto plastico ma non troppo liquido. Versate nella cassaforma fino a raggiungere uno spessore di almeno 10-15 cm. Livellate con la staggia e vibrate leggermente per eliminare le bolle d’aria.

5. Stagionatura: lasciate stagionare il calcestruzzo per almeno 48-72 ore prima di iniziare a murare. In estate, bagnate la superficie un paio di volte al giorno per evitare che si crepi per l’essiccazione troppo rapida. L’ideale sarebbe attendere 7 giorni per una maturazione ottimale, ma dopo 3 giorni il calcestruzzo ha già raggiunto circa il 50% della sua resistenza finale.

La posa dei mattoni refrattari per il focolare del barbecue con malta refrattaria
La posa dei mattoni refrattari per il focolare del barbecue con malta refrattaria

Costruzione della struttura laterale e del focolare

Questa è la fase dove il barbecue prende forma. Vi consiglio di fare prima un montaggio a secco (senza malta) dell’intero primo corso di mattoni. Così verificate che tutto combaci, che le misure siano corrette e che non servano tagli particolari.

La struttura a U: il design più semplice e funzionale per un barbecue fai da te è la forma a U aperta sul davanti. Due pareti laterali e una parete di fondo. Le pareti laterali sosterranno la griglia e il piano di raccolta della cenere.

Iniziate dal primo corso di mattoni pieni sulla fondazione. Stendete uno strato di malta cementizia di circa 1 cm sulla base e posate i mattoni uno alla volta, verificando il livello con la livella a bolla sia in orizzontale che in verticale. Lasciate una fuga di circa 1 cm tra un mattone e l’altro, riempiendola con malta.

Lo sfalsamento: ogni corso di mattoni deve essere sfalsato rispetto al precedente di mezzo mattone. Questo principio, che i muratori chiamano “giunti sfalsati”, è fondamentale per la solidità della struttura. Significa che dovrete tagliare dei mezzi mattoni per iniziare i corsi alterni.

Procedete corso dopo corso fino a raggiungere l’altezza desiderata per il piano del focolare, che di solito si trova a circa 60-65 cm da terra. A questa altezza, inserite una lastra di calcestruzzo o una serie di angolari metallici che sosterranno il piano refrattario del focolare.

Il focolare: qui entrano in gioco i mattoni refrattari. Rivestite tutto l’interno del focolare, sia il fondo che le pareti laterali e posteriore, con mattoni refrattari posati con malta refrattaria. Non usate malta cementizia normale nel focolare: non resiste alle temperature elevate e si sgretolerebbe nel giro di poche grigliate. I mattoni refrattari, come spiega la documentazione tecnica di riferimento, sono realizzati con argille speciali che resistono a temperature superiori ai 1.000 °C.

Continuate a murare sopra il focolare per altri 3-4 corsi (circa 25-30 cm) per creare le pareti che proteggeranno la zona cottura dal vento e sosterranno la griglia.

Supporti per la griglia: durante la costruzione delle pareti sopra il focolare, lasciate dei vani o inserite degli angolari in ferro a diverse altezze (distanziati di 5 cm l’uno dall’altro) nelle pareti laterali. Questo vi permetterà di regolare l’altezza della griglia rispetto alla brace, il che è essenziale per controllare la cottura. Vi consiglio almeno 3 posizioni diverse.

Piano cottura, griglia e finiture

Il piano cottura superiore e le finiture sono quello che trasforma una struttura grezza in un barbecue funzionale e bello da vedere.

Il piano di lavoro: se volete un piano di appoggio laterale per preparare il cibo (e vi assicuro che lo vorrete), prolungate una delle pareti laterali e create una mensola in calcestruzzo armato o posate una lastra di pietra naturale. Un piano di lavoro di almeno 40×40 cm affianco al barbecue vi cambierà la vita durante le grigliate. L’esperienza nella posa di piastrelle può esservi utile per rivestire il piano con materiali resistenti al calore.

La griglia: scegliete una griglia in acciaio inox AISI 304 o superiore. L’acciaio inox resiste alla corrosione, non rilascia sostanze nocive e si pulisce facilmente. Le griglie in ferro cromato costano meno ma si deteriorano rapidamente. Le dimensioni standard più comuni sono 67×40 cm e 80×40 cm. Verificate che le dimensioni corrispondano allo spazio interno del vostro focolare.

Il raccogli cenere: sotto la griglia di cottura, prevedete una vaschetta o un piano inclinato per la raccolta della cenere. Può essere una semplice lamiera in acciaio posata su supporti, oppure potete murare un piano leggermente inclinato verso il fronte del barbecue per facilitare la pulizia.

Le finiture esterne: per l’esterno del barbecue avete diverse opzioni. Potete lasciare il mattone a vista (che ha il suo fascino rustico), intonacare con malta bastarda e poi tinteggiare, oppure rivestire con pietra naturale o ricostruita. Se optate per l’intonaco, usate un intonaco per esterni resistente alle intemperie. Evitate rivestimenti che non sopportano il calore nella zona vicina al focolare.

La nicchia per la legna: un tocco pratico che vi consiglio è di prevedere una nicchia sotto il piano del focolare per riporre la legna. Basta lasciare un’apertura nella parete frontale della base, creando un vano di circa 60x30x30 cm. Avrete sempre la legna a portata di mano e al riparo dalla pioggia.

Struttura del barbecue quasi completata con supporti per la griglia a diverse altezze
Struttura del barbecue quasi completata con supporti per la griglia a diverse altezze

Canna fumaria e tiraggio: quando servono davvero

Una delle domande che mi fanno più spesso è: “Serve la canna fumaria?” La risposta dipende dal tipo di barbecue che state costruendo.

Per un barbecue aperto standard, cioè la classica struttura a U con il fronte libero, la canna fumaria non è strettamente necessaria. Il fumo sale naturalmente e si disperde. Tuttavia, se costruite un barbecue con copertura a volta o parzialmente chiuso (simile a un forno), allora la canna fumaria diventa essenziale per garantire un tiraggio corretto.

Se decidete di aggiungere la canna fumaria, ecco le regole base:

  • La sezione interna della canna deve essere di almeno 20×20 cm (o diametro 20 cm se circolare)
  • L’altezza minima dal piano del focolare alla sommità della canna dovrebbe essere di 2-3 metri per garantire un tiraggio efficace
  • Utilizzate tubi in acciaio inox o mattoni refrattari anche per la canna
  • In cima, installate un comignolo parapioggia che protegga dalla pioggia senza bloccare il tiraggio
  • Prevedete uno sportellino di ispezione alla base della canna per la pulizia della fuliggine

Un aspetto normativo importante: secondo il D.P.R. 380/2001 (Testo Unico dell’Edilizia), la costruzione di un barbecue fisso in muratura potrebbe rientrare tra gli interventi di edilizia libera o richiedere una comunicazione al comune, a seconda delle dimensioni e del regolamento locale. Per barbecue di dimensioni contenute (sotto i 2 metri di altezza e senza canna fumaria prominente) nella maggior parte dei comuni è sufficiente una comunicazione di inizio lavori. Vi consiglio comunque di verificare presso il vostro ufficio tecnico comunale.

Manutenzione e pulizia del barbecue in muratura

Un barbecue in muratura richiede poca manutenzione, ma quella poca va fatta con costanza. Ecco la mia routine, collaudata in oltre quindici anni di utilizzo del mio barbecue.

Dopo ogni utilizzo: una volta che la cenere si è completamente raffreddata (aspettate almeno 24 ore), rimuovetela con una paletta e un secchio metallico. La cenere lasciata nel focolare trattiene umidità e può deteriorare i mattoni refrattari nel tempo. Pulite la griglia con una spazzola metallica mentre è ancora tiepida: il grasso si rimuove più facilmente.

A fine stagione: prima dell’inverno, fate una pulizia approfondita. Rimuovete tutta la cenere residua, lavate le superfici interne con acqua e una spazzola dura (niente detergenti chimici aggressivi nel focolare), controllate le fughe tra i mattoni e, se trovate crepe o vuoti, riparateli con malta refrattaria fresca. Se il vostro barbecue ha una canna fumaria, pulitela dalla fuliggine con uno scovolino.

Protezione invernale: se il barbecue è esposto alle intemperie, copritelo con un telo impermeabile durante i mesi invernali. Il ciclo di gelo e disgelo è il peggior nemico dei mattoni e della malta: l’acqua penetra nelle micro fessure, ghiaccia, si espande e allarga le crepe. Un semplice telo previene anni di danni. Per la cura generale degli spazi esterni, sapere come potare le siepi e mantenere il verde attorno al barbecue contribuisce a un giardino ordinato e funzionale.

Controllo annuale: ogni primavera, prima della prima grigliata, fate un’ispezione visiva di tutta la struttura. Cercate crepe, mattoni allentati, segni di cedimento della base. Intervenite subito sui piccoli danni: una fuga riparata in tempo evita che l’acqua penetri e causi problemi più seri.

Costi e tempistiche del progetto

Veniamo ai numeri concreti. Costruire un barbecue in muratura fai da te è decisamente più economico rispetto all’acquisto di un barbecue prefabbricato di qualità equivalente o all’incarico a un muratore professionista.

Voce di spesa Fai da te Professionista
Materiali (mattoni, cemento, malta) 150-250 € 150-250 €
Griglia e accessori 50-100 € 50-100 €
Attrezzi (se non li avete) 50-100 € Inclusi
Manodopera 0 € 500-1.000 €
Totale 250-450 € 750-1.350 €

Per le tempistiche, calcolate così: mezza giornata per la preparazione del terreno e la fondazione, un giorno intero di attesa per la stagionatura del calcestruzzo (minimo), e un giorno pieno per la costruzione della struttura in mattoni. In totale, un weekend lungo è sufficiente per completare il lavoro, comprese le finiture base. Se aggiungete la canna fumaria o finiture elaborate, aggiungete un’altra mezza giornata.

Un consiglio pratico: se avete in programma anche altri lavori in giardino, come l’installazione di un pergolato o arredi da esterno, organizzate i lavori insieme. Comprerete i materiali in un unico viaggio al centro bricolage e ottimizzerete i tempi.

Gli attrezzi da ferramenta di buona qualità sono un investimento che ripagherete su decine di progetti futuri. Non risparmiate sulla livella e sulla cazzuola: sono gli strumenti che faranno la differenza tra un lavoro pulito e uno approssimativo.

Un ultimo suggerimento che mi sento di darvi: prima di accendere il barbecue per la prima grigliata, fate un paio di fuochi di prova a bassa intensità. Questo serve a far stagionare gradualmente i mattoni refrattari e la malta, evitando shock termici che potrebbero causare micro fessure. Partite con poca legna, lasciate bruciare per un’ora, e ripetete il giorno dopo aumentando leggermente la quantità. Al terzo fuoco potete procedere con la prima grigliata vera e propria.

Se vi appassionate ai lavori in muratura, sappiate che le competenze acquisite con questo progetto vi torneranno utili anche per altri interventi. La progettazione dell’illuminazione esterna vicino al barbecue, ad esempio, è un naturale passo successivo per rendere l’area perfetta anche per le grigliate serali. E per chi sta valutando l’impianto elettrico per alimentare luci e prese nel giardino, è bene pianificare tutto prima di costruire strutture fisse.

Da ricordare

  • Verificate il regolamento edilizio comunale prima di iniziare: distanze dai confini e permessi variano da comune a comune
  • La fondazione deve avere almeno 10-15 cm di spessore in calcestruzzo armato con rete elettrosaldata
  • Usate malta refrattaria esclusivamente nella zona del focolare e mattoni refrattari per tutte le superfici a contatto con il fuoco
  • Prevedete almeno 3 altezze diverse per i supporti della griglia, così da regolare la distanza dalla brace
  • Coprite il barbecue con un telo impermeabile in inverno per proteggerlo dal ciclo gelo-disgelo

Domande frequenti


Quanto costa costruire un barbecue in muratura fai da te?

Il costo dei materiali per un barbecue in muratura di dimensioni standard (piano cottura 80×50 cm) si aggira tra i 200 e i 450 euro, comprensivi di mattoni refrattari, mattoni pieni, cemento, malta refrattaria, griglia in acciaio inox e accessori. Se non possedete gli attrezzi base, aggiungete circa 50-100 euro. Rispetto a un barbecue prefabbricato di qualità paragonabile, il risparmio è significativo.


Serve il permesso del comune per costruire un barbecue in muratura in giardino?

Dipende dalle dimensioni e dal regolamento del vostro comune. Per barbecue di dimensioni contenute (sotto i 2 metri di altezza, senza canna fumaria prominente), nella maggior parte dei comuni italiani rientra nell’edilizia libera o richiede una semplice comunicazione. Per strutture più grandi o con canna fumaria, potrebbe servire una CILA. Consiglio sempre di contattare l’ufficio tecnico comunale prima di iniziare i lavori.


Quali mattoni usare per il focolare del barbecue?

Per il focolare è obbligatorio usare mattoni refrattari, realizzati con argille speciali che resistono a temperature superiori ai 1.000 °C. I mattoni pieni da costruzione normali non resistono al calore diretto e si sgretolano nel giro di poche utilizzazioni. I mattoni refrattari vanno posati con malta refrattaria, non con malta cementizia standard.


Quanto tempo ci vuole per costruire un barbecue in muratura?

Un weekend lungo è sufficiente per completare il progetto. Calcolate mezza giornata per la preparazione del terreno e il getto della fondazione, almeno 48-72 ore di attesa per la stagionatura del calcestruzzo, e un giorno intero per la costruzione della struttura in mattoni e le finiture. Se aggiungete la canna fumaria, servono circa 3-4 ore in più.


È necessaria la canna fumaria per un barbecue in muratura?

Per un barbecue aperto con struttura a U e fronte libero, la canna fumaria non è indispensabile: il fumo sale e si disperde naturalmente. Diventa invece necessaria se costruite un barbecue con copertura a volta o parzialmente chiuso. In quel caso, la canna deve avere una sezione di almeno 20×20 cm e un’altezza minima di 2-3 metri dal focolare per garantire un tiraggio efficace.


Come proteggere il barbecue in muratura durante l’inverno?

La protezione invernale è fondamentale per la longevità del barbecue. Rimuovete tutta la cenere residua, controllate e riparate eventuali crepe nelle fughe con malta refrattaria, e coprite l’intera struttura con un telo impermeabile. Il ciclo di gelo e disgelo è il nemico principale: l’acqua penetra nelle micro fessure, ghiaccia, si espande e provoca danni strutturali progressivi.


MF

Scritto da Marco Ferretti

Marco Ferretti è un artigiano e appassionato di bricolage con oltre 20 anni di esperienza nel fai da te e nella ristrutturazione. Vive e lavora a Bologna.