La pavimentazione esterna autobloccanti posa richiede un sottofondo compattato di almeno 15-20 cm in misto granulare stabilizzato, una pendenza minima dell’1,5 % per lo smaltimento dell’acqua piovana e bordure di contenimento fissate prima della posa dei masselli. Senza queste tre condizioni, secondo la norma UNI EN 1338 sui masselli in calcestruzzo, la pavimentazione tende a deformarsi o a scollarsi nel giro di pochi anni.
Chi si occupa della preparazione del terreno in giardino sa bene che lo scavo è la fase più lunga. Lo strato vegetale va rimosso per intero, fino a raggiungere il piano di posa previsto dal progetto, come si vedrà più avanti nella sezione dedicata al fondo.
Sottofondo in misto granulare: 15-20 cm compattati a strati
Quale materiale si deve mettere sotto gli autobloccanti? Misto granulare di cava (pezzatura 0-30 mm), steso in due passate da 10 cm ciascuna e compattato con piastra vibrante fino a ottenere un valore di densità prossimo al 95 % Proctor. Sopra il misto va uno strato di allettamento in sabbia lavata (granulometria 0-5 mm), spesso circa 4-5 cm prima della compattazione. Dopo la posa dei masselli e la vibrazione finale, lo spessore della sabbia si riduce a circa 3 cm. L’Ente Italiano di Normazione (UNI) definisce i requisiti prestazionali dei masselli nella serie UNI EN 1338, alla quale conviene fare riferimento per scegliere lo spessore adeguato al traffico previsto.
Vedi anche Orto rialzato: altezza, legno adatto e riempimento a strati
Pendenza minima dell’1,5 % verso lo scarico
Come si prepara il fondo per la posa di autobloccanti? Lo scavo va eseguito tenendo conto della pendenza necessaria allo scolo delle acque superficiali. Per superfici pedonali, il valore indicato dalla buona pratica costruttiva è compreso fra l’1,5 % e il 2 %. In presenza di un vialetto carrabile destinato al passaggio di autovetture, la pendenza trasversale può arrivare al 2,5 %. Il piano di scavo si controlla con un livello laser o una staggia lunga almeno 3 m. Un errore frequente consiste nel livellare perfettamente il fondo: l’acqua ristagna, penetra nella sabbia e provoca cedimenti localizzati.
Per chi ha già realizzato un impianto di irrigazione interrato, è utile verificare che le tubazioni non interferiscano con lo scavo del sottofondo.
Bordure di contenimento: si posano prima dei masselli
Le bordure impediscono ai masselli periferici di spostarsi lateralmente sotto carico. Si fissano su un cordolo di calcestruzzo magro (dosaggio indicativo: 150 kg di cemento per metro cubo di impasto) largo almeno il doppio della bordura stessa. Il cordolo deve indurire per 24-48 ore prima di iniziare la posa dei masselli. Saltare questa fase significa ritrovarsi, dopo un inverno, con il bordo della pavimentazione aperto e i masselli fuori sede.
Chi sta valutando l’intervento nel complesso delle opere esterne del giardino può consultare anche la guida sulle detrazioni per ristrutturazione, che in alcuni casi includono la pavimentazione di pertinenze.
Costi: variabili da verificare con il fornitore
Quanto costa la posa di autobloccanti al metro quadro? Il prezzo dipende dal tipo di massello, dallo spessore, dalla geometria di posa e dalle condizioni del sottofondo esistente. Per superfici ridotte (50 mq, ad esempio), il costo unitario tende a salire perché le spese fisse di cantiere (trasporto, noleggio piastra vibrante, smaltimento terra) incidono su una metratura inferiore. La tariffa aggiornata va richiesta direttamente al posatore o al rivenditore di zona, che la calcola in base ai prezzari regionali delle opere pubbliche quando disponibili.
Prima di procedere con lavori strutturali in giardino, vale la pena rileggere i casi in cui è obbligatorio rivolgersi a un tecnico abilitato, elencati nella guida quando non fare da soli.
Vedi anche Compostiera fai da te: cosa mettere, cosa evitare e in quanto tempo
Da ricordare
- Sottofondo: misto granulare 0-30 mm, spessore 15-20 cm, compattato con piastra vibrante.
- Allettamento: sabbia lavata 0-5 mm, 4-5 cm prima della compattazione.
- Pendenza: almeno 1,5 % per superfici pedonali, fino a 2,5 % per carrabili.
- Bordure: su cordolo in calcestruzzo magro, posate e indurite prima dei masselli.
- Costi: variabili in funzione di materiale, spessore e metratura; da richiedere al fornitore con riferimento ai prezzari regionali vigenti.
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