Rifare il silicone in bagno: rimozione, pulizia e posa senza sbavature

Un giunto in silicone ammuffito o staccato dal bordo della vasca si rimuove, si pulisce e si rifà in circa un’ora, a patto di rispettare tre passaggi nell’ordine corretto: taglio del vecchio cordone, sgrassaggio del supporto con alcol o acetone, e applicazione del nuovo sigillante con nastro di mascheratura già in posizione. Secondo la guida tecnica pubblicata da Ramsauer, produttore austriaco di sigillanti, la causa principale di distacco precoce è la presenza di residui del vecchio silicone sul supporto.

Rimuovere il vecchio silicone senza graffiare la ceramica

Servono un taglierino a lama retrattile e una spatola in plastica rigida. Si incide il cordone su entrambi i lati, lungo la ceramica e lungo la vasca (o il piatto doccia), poi si tira via la striscia con le dita. I residui si grattano con la spatola in plastica, mai con lama metallica su smalto o vetro. Un solvente per silicone, applicato con un panno e lasciato agire una decina di minuti, scioglie i frammenti rimasti. A quel punto si passa alcol isopropilico o acetone sulla superficie e si lascia asciugare.

Il supporto deve essere completamente asciutto prima della posa.

Applicare nastro e silicone per un giunto netto

Il nastro adesivo di carta si posiziona prima di aprire la cartuccia. Due strisce parallele, una sulla parete e una sul bordo della vasca, distanziate di 5-6 mm per un giunto domestico standard. Si taglia la punta dell’ugello con un angolo di 45 gradi e si applica il silicone in un unico movimento continuo, senza tornare indietro. Poi si liscia con il dito bagnato di acqua saponata (una goccia di detersivo per piatti in un bicchiere d’acqua funziona). Si rimuove il nastro subito dopo la lisciatura, prima che il silicone formi la pelle, cioè entro 5-10 minuti dall’applicazione. Aspettare troppo significa strappare il bordo del cordone fresco.

La guida di Duravit raccomanda di non usare la doccia o la vasca per almeno 24 ore dopo la posa, tempo necessario alla reticolazione completa del silicone acetico.

Quale silicone scegliere e quanto dura in ambiente umido

Per i giunti del bagno si usa un silicone acetico sanitario con agenti fungicidi incorporati (la dicitura sulla cartuccia riporta “antimuffa” o “sanitary”). Il silicone neutro aderisce meglio su metalli e materiali porosi, ma nei giunti vasca-piastrella l’acetico resta la scelta più diffusa perché garantisce un’adesione tenace su ceramica smaltata e acrilico.

Un silicone nuovo si attacca al silicone vecchio? In linea di principio sì, ma l’adesione risulta debole e poco duratura. Per questo la rimozione completa del vecchio cordone è il passaggio che determina la tenuta nel tempo del nuovo giunto. In condizioni normali di ventilazione, un giunto in silicone sanitario applicato correttamente dura dai 5 agli 8 anni secondo le schede tecniche dei principali produttori, tra cui Beko.

All’interno del box doccia, il silicone tra le piastrelle non è sempre consigliato: i giunti interni del rivestimento sono giunti di stuccatura (con materiale cementizio), non giunti elastici. Il silicone va usato solo nei giunti di dilatazione e nei raccordi tra superfici diverse (parete e piatto doccia, parete e profilo del box). Confondere i due tipi porta a infiltrazioni, perché il silicone non riempie una fuga stretta come fa lo stucco.

Chi sostituisce il silicone della vasca potrebbe dover controllare anche lo scarico del lavandino o le guarnizioni del rubinetto, interventi che seguono la stessa logica: smontare, pulire il supporto, rimontare con materiale nuovo. Per le crepe nella parete sopra la vasca, la procedura di stuccatura prima della pittura si applica con gli stessi criteri di asciugatura.

MF

Scritto da Marco Ferretti

Marco Ferretti è un artigiano e appassionato di bricolage con oltre 20 anni di esperienza nel fai da te e nella ristrutturazione. Vive e lavora a Bologna.

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